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Difensore a fianco dei cittadini

Dopo 23 anni, il 19 febbraio scorso il Consiglio regionale dell’Umbria ha nominato il Difensore civico votando Marcello Pecorari , unica candidatura presentata. E dopo quattro mesi, il 14 giugno, Pecorari ha presentato un primo bilancio della sua attività alla stampa spiegando anche chi e perché può richiedere il suo intervento.

“Il Difensore civico regionale opera per una pubblica amministrazione imparziale, trasparente, efficace ed efficiente negli ambiti della sanità, dei servizi sociali, della disabilità, di trasporti regionali, dei fondi europei e in ogni materia di competenza regionale” ha detto Pecorari, sottolineando che il difensore civico è chiamato a tutelare i cittadini da eventuali abusi o ritardi della pubblica amministrazione.

“Caratteristiche del difensore civico sono l’imparzialità, il non essere soggetto ad alcuna forma di controllo, la gratuità dei servizi” ha aggiunto Pecorari, annunciando che verrà a breve attivato un sito internet, mentre già sono in funzione un indirizzo di posta elettronica ( difensorecivico@alumbria.it) e un numero telefonico (075 5763215) ai quali può essere contattato.

Qaunto al bilancio, in questi primi mesi di attività il suo Ufficio ha ricevuto in media tre istanze al giorno di vario tipo, ma le più frequenti riguardano i rapporti con la sanità: il difensore civico è anche garante dei diritti del malato.

M. R. V.

IL DIFENSORE CIVICO

- È previsto dalla legge regionale 30/2007, resta in carica 6 anni, non è rieleggibile e percepisce una indennità mensile pari al 25 per cento dell’indennità mensile lorda spettante ai consiglieri regionali.

- Assicura la tutela non giurisdizionale dei diritti soggettivi, degli interessi legittimi e degli interessi collettivi e diffusi dei singoli e degli enti; non è soggetto ad alcuna forma di dipendenza gerarchica o funzionale, ed esercita le sue competenze in piena autonomia.

AMBITI DI INTERVENTO

- Provvedimenti, atti, fatti, ritardi, omissioni, illegittimità o irregolarità riscontrati da parte di uffici o servizi dell’Amministrazione regionale; degli enti, agenzie e aziende speciali soggetti alla vigilanza e al controllo di gestione degli organi regionali; delle Aziende sanitarie regionali coordinandosi, per quanto concerne la tutela dei diritti dell’utente dei servizi sanitari e socio-assistenziali, con gli organismi eventualmente istituiti per analoghe finalità; dei concessionari o gestori dei servizi pubblici regionali; degli enti locali, limitatamente all’esercizio delle funzioni conferite e attribuite.

Il Difensore civico della Regione Umbria Marcello Pecorari

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